Torna l’Impact Day di Intesa Sanpaolo. La Direzione Impact dell’Istituto, sotto la responsabilità di Andrea Lecce, ripropone momenti di riflessione sul “Valore dell’impatto sociale” tra l’altro esattamente il titolo di quest’anno, e lo fa col supporto della Direzione Research, quella che una volta si chiamava Centro studi, e dei consolidati partner di Prometeia, storico centro ricerche bolognese.
Direzione Impact, inserita nella divisione “Banca dei Territori”, guidata da Stefano Barrese, è l’area più prossima al Terzo settore, con oltre 110mila realtà clienti e che la banca accompagna attraverso una rete di professionisti esclusivamente dedicati all’Economia sociale in tutta Italia. Un lavoro che vale 400 milioni di euro all’anno di credito a medio-lungo termine, «con l’obiettivo», spiegano da Intesa Sanpaolo, «di rafforzare la capacità di queste organizzazioni di generare valore per le persone e per i territori».
Credito che, attraverso il lavoro sociale di tante realtà, genera benessere e crescita delle persone e delle comunità. Tanto che è persino misurabile “all’euro”.
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E come ogni anno, Intesa Sanpaolo mette a disposizione evidenze empiriche, ricerche, dati di fatto, a favore della comunità del Terzo settore, attraverso dirette streaming che consentono di seguire i lavori.
Dopodomani, 25 giugno, a partire dalle 10,00 sarà quindi possibile assistere ai lavori dell’Impact Day, il cui sottotitolo è esplicativo: “Cura e accoglienza delle persone con disabilità. Gli effetti delle progettualità del Terzo Settore”.
A fuoco, stavolta, è il lavoro di chi opera a favore delle persone con disabilità. «Gli impatti sociali delle iniziative del Terzo settore», commentano a Intesa Sanpaolo, «a sostegno delle persone con disabilità: le esperienze degli enti non profit mostrano come la risposta ai bisogni assistenziali possa tradursi in effetti concreti di coesione, inclusione e partecipazione sociale».

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A parlarne saranno Stefania Della Queva, primo ricercatore Istat e Giovanni Foresti, responsabile Regional Research Intesa Sanpaolo. Con loro tre realtà sociali storicamente consacrate a queste tematiche: Domenico Galati, presidente Andirivieni società cooperativa sociale, Giorgio Grazioli, presidente Anffas Brescia e della Fondazione Fobap Anffas e Annamaria Ruggieri, presidente New Laser Società cooperativa sociale.
Delle due cooperative si è infatti provveduto ad analizzare l’impatto sociale, e sarà Alessandra Lanza, senior partner di Prometeia, voce e volto abituali dell’Impact Day, a segnalarne le evidenze.
Lecce, cui spetteranno le conclusioni di questa mattinata interessante, che chi scrive modererà, mi ricorda oggi il perché la Direzione Impact abbia lavorato con perseveranza su questi temi, fino a dotarsi di uno strumento ad hoc, il Rilevatore di Impatto – Rim.

«Grazie alla valutazione dell’impatto», mi ricorda il responsabile della Direzione Impact, «vogliamo trasformare le esperienze dei singoli progetti in conoscenza utile per le politiche sociali e gli investimenti futuri, contribuendo a orientare le risorse verso iniziative in grado di generare benefici misurabili, duraturi e sempre più rispondenti ai bisogni delle persone e delle comunità».
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I lavori dell’Impact Day possono essere seguiti sia direttamente al sito di Intesa Sanpaolo, a questo link, o anche dalla pagina LinkedIn del gruppo.
Un appuntamento che fa da perfetto pendant col nostro ultimo (e battegliero) numero, che potete scaricare dal nostro portale.

DISABILITÀ, L’INCLUSIONE NON BASTA
Nella foto di apertura un’immagine delle attività della cooperativa sociale Andirivieni di Rivarolo (Torino)
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