L'UE invita i 27 a ridurre il consumo di gas ed elettricità

Il Commissario europeo per l'Energia, Dan Jorgensen, avverte sulla crisi energetica in corso

L'UE invita i 27 a ridurre il consumo di gas ed elettricità

Con l'arrivo dell'inverno, la Commissione Europea avverte i Paesi membri di prestare attenzione ai consumi energetici. In una comunicazione rivolta ai ministri dell'Energia dei 27 Stati - tra cui Gilberto Pichetto Fratin - il Commissario europeo per l'Energia, Dan Jørgensen, sottolinea che “la dipendenza dell'UE dai combustibili fossili importati ci rende vulnerabili ai cambiamenti geopolitici nel settore energetico”, evidenziando la complessità della situazione attuale: “Come discusso nella Energy Union Task Force, stiamo affrontando una crisi dei prezzi che è legata a problemi di approvvigionamento”.

Jørgensen mette in evidenza come un'estate particolarmente calda e secca abbia “stressato il sistema elettrico di diversi Paesi membri”. I prezzi, spiega, “sono rimasti alti e instabili, mentre le riserve di gas sono diminuite poiché utilizzate per la produzione di elettricità: questo ci ricorda l'interconnessione tra i sistemi elettrici e del gas dell'UE”.

Nonostante le scorte ridotte nei depositi europei, la Commissione UE assicura che il sistema è complessivamente stabile: “Attualmente non ci sono rischi immediati per la sicurezza degli approvvigionamenti”. In effetti, rispetto al passato, l'Unione è più robusta: “La situazione è molto diversa rispetto all'inverno 2021 e siamo collettivamente meglio preparati, grazie all'espansione delle capacità di importazione di GNL, all'aumento costante delle energie eoliche e solari e alla riduzione della domanda di gas”.

Per gestire il riempimento delle riserve senza far salire i prezzi, Bruxelles suggerisce di sfruttare le flessibilità normative disponibili: “Utilizzare la flessibilità prevista dal Regolamento sugli Stoccaggi di Gas e ridurre l'obiettivo di riempimento all'80% può aiutare ad alleviare la pressione immediata sui prezzi e sui costi di riempimento”. Tuttavia, secondo la Commissione, il principale strumento resta la riduzione dei consumi: “In un contesto di offerta globale limitata e alta volatilità dei prezzi, ridurre la domanda può essere un mezzo efficace per contenere i prezzi”. Pertanto, i governi nazionali sono invitati a “adottare o continuare a mettere in atto misure che supportino le iniezioni o riducano la domanda di gas ed elettricità per tutto il tempo necessario”.

Tra le azioni suggerite da Jørgensen ci sono: la riduzione dei consumi nelle ore di punta, l'uso di contatori intelligenti, il controllo delle temperature negli edifici pubblici, lo spegnimento delle luci notturne non essenziali e l'attivazione di contratti di interrompibilità. Infine, Jørgensen invita i governi alla prudenza sui sostegni nazionali: “Le eventuali misure di regolazione dei prezzi devono essere attentamente progettate. Dovrebbero essere mirate e temporanee per evitare effetti indesiderati come il mantenimento di una domanda di gas non necessaria o persino il suo aumento, impatti transfrontalieri negativi o distorsioni del mercato interno”.

 

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